domenica 11 maggio 2014

Putin & i suoi nipotini italiani

Sembra incredibile, ma l'idiota che ha pronunciato il seguente cumulo di inqualificabili idiozie (che siano falsità fattuali è sin secondario) trova fan non solo a destra (e questo ci sta: i somari si riconoscono dal fraterno fetore sotto la coda), ma anche a "sinistra". E c'è chi ne esalta financo l'antifascismo. Chissà che cazzo di differenza c'è fra il mandante della guerra civile ucraina (nonché boia di Grozny) e i fascisti ucraini? Quanto a death toll, troppe pagnotte deve ancora mangiare, il fascista medio ucraino! 

http://www.imolaoggi.it/2014/03/20/un-discorso-di-putin-da-scolpire-nella-pietra/ [e già la fonte è quello che è]

Vladimir Putin al Forum di Valdai il 19 settembre 2013. 

"Un altro obiettivo per l'identità della Russia è legato agli eventi che hanno luogo nel mondo. Questo riguarda la politica estera e i valori morali. Possiamo notare come molti Paesi euro-atlantici stanno negando le loro radici tra cui i valori cristiani che sono alla base della civiltà occidentale. Stanno negando i principi morali e la propria identità: nazionale, culturale, religiosa e perfino sessuale. Mettono in vigore politiche che pongono allo stesso livello delle numerose famiglie tradizionali, le famiglie omosessuali: la fede in Dio equivale ormai alla fede in Satana. 

Questo eccesso di politicamente corretto ha condotto la volontà di qualche persona a legittimare partiti politici di cui l'obiettivo è promuovere la pedofilia. In molti Paesi europei, la gente non ha il coraggio di parlare della propria religione. Le vacanze sono abolite o chiamate diversamente; la loro essenza è nascosta, proprio come il loro fondamento morale. La gente cerca, aggressivamente, di esportare questo modello attraverso il mondo. Sono convinto che questo apra una via diretta alla degradazione e al primitivismo che porteranno ad una profonda crisi demografica e morale. 

Che cosa testimonia meglio di questa crisi morale se non la perdita della capacità a riprodursi? Oggigiorno, quasi nessuna nazione sviluppata è in grado di riprodursi, anche con l'aiuto dei flussi migratori. Senza i valori presenti nel cristianesimo e nelle altre religioni del mondo, senza gli standard morali che si sono formati per millenni, le popolazioni perderanno inevitabilmente la loro dignità umana. Consideriamo normale e naturale di difendere questi valori. Dobbiamo rispettare il diritto di ogni minoranza di essere differente, però, i diritti della maggioranza non devono essere rimessi in questione. 

Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi". 

mercoledì 16 aprile 2014

La crème de la Crimée

L'orbace si addice a Putin, e dunque, per la proprietà transitiva della sudditanza, anche alla neopecorella smarrita del circo delle nazionalità (qualunque cosa significhi questo aggregato grafico).

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Serghiei Aksionov, il presidente ad interim della Crimea finito nella lista delle persone sanzionate da Usa ed Ue, ha lanciato un tweet razzista contro il presidente degli Stati Uniti Barack Obama.
«Arrivata la proposta affinché, durante l’adesione degli Usa alla Russia, Obama sia mandato allo zoo di Mosca. Che si sieda tra le scimmie. Approvato».
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Mr. Aksionov meriterebbe una bella campagna terroristica "cecena", tanto per ricordare ai presunti antifascisti, e veri scendiletto di Putin (il noto assassino della Politkovskaja), che la guerra sporca la sanno fare TUTTI.

martedì 14 febbraio 2012

Anonimi sostenitori dell'omicidio razziale: "Tiziano"

Quanto segue è stato scritto da un anonimo nazista (vile come tutti i nazisti, quando si tratta di mettere nome e cognome in calce ad un crimine) di nickname "Tiziano", verosimilmente in "risposta" a questa notizia. L'idiota ha "firmato" con il suo IP quest'orrore, il che sarà un problema, forse, per lui. Cazzi suoi, dopotutto.

Il problema vero, però, è che questo sostegno all'assassinio razziale (non è certo il caso dell'agente, che ha agito - non so se correttamente o meno - svolgendo il suo lavoro; è il "sostegno" che è razzista) sta crescendo. E ormai non solo a parole, come si ricorderà. Ergo, se si vuole porre un argine a questa infame deriva, occorre mettere in piazza, con nome e cognome, le belve che "tifano" per l'esecuzione di altri esseri umani. Io ci provo.

Path: reader2.news.tin.it!spool.news.tin.it!not-for-mail
From: "Tiziano"
Newsgroups: it.politica
Subject: Vigile uccide cileno
Date: Tue, 14 Feb 2012 12:14:45 +0100
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B R A V O ! ! ! !
Evviva!!!!
Uno meno!!!!

sabato 12 novembre 2011

La faccia di quest'uomo

Quest'"uomo" è David Cavallotto (Lega Nord). Dietro questa faccia sta il "cervello" che ha guidato la mano che ha scritto quanto segue:

"Ora che la pioggia è riuscita nell'impresa in cui aveva fallito il sindaco Piero Fassino, ossia lo sgombero del campo nomadi abusivo sul Lungo Stura Lazio, mi auguro che il comune provvederà all'identificazione di tutti gli irregolari che vivevano in quel campo. Se questo non dovesse accadere, e i nomadi dovessero rioccupare abusivamente quell'area, la responsabilità sarà solo del sindaco. I torinesi vogliono meno salotti radical chic e meno zingari irregolari".

Non ho nulla da aggiungere, a questo infame (quanto self-explanatory) testo: volevo solo che fosse (ulteriormente) visibile la faccia dell'omuncolo che l'ha prodotto. Non per una tacita minaccia, ma come memento e progetto. Onestamente, non so dove ci condurrà il Governo Monti: vorrei però che con esso l'Italia potesse lasciarsi alle spalle anche i suoi ruderi xenofobi, meri esempi di sociopatia di "successo". Chiudiamo con il circo (Berlusconi), dunque, ma anche con il reparto macelleria (Bossi & gregge cornuto al séguito), per il quale la destra rappresentata da Cavallotto ha già dato nel Ventennio I. Ora che se ne chiude un secondo, gettiamo via tutta la spazzatura.

lunedì 17 ottobre 2011

Torna a casa, Borghezio!

Dall'Espresso di questa settimana:

Rischia di esplodere a Strasburgo il gruppo Efd, Europa della libertà e democrazia. E tutto a causa del parlamentare leghista Mario Borghezio. L’eurodeputato piemontese è stato messo sotto accusa dai suoi compagni britannici dell’Ukip che il 13 settembre hanno inviato un ultimatum ai coinquilini della Lega: “L’alleanza con Borghezio è un prezzo troppo alto da pagare, essere associati a lui sarà utilizzato contro di noi alle elezioni del 2014″.

Le ragioni? Al di là dei “suoi interessi per gli Ufo e l’aver bruciato i vestiti di bambini immigrati”, la famosa goccia sono stati i suoi “commenti sull’autore della strage in Norvegia, Anders Breivik”. L’Ukip invita la Lega “a chiedere a Borghezio di lasciare il gruppo”. Ma lui non intende dimettersi: “Mi sono già scusato con la Norvegia, il caso è chiuso”, dice Borghezio. Cosa succederà? Davanti alle resistenze di Borghezio, i parlamentari dell’Ukip sono a pronti a chiedere la sua espulsione dal gruppo [Efd. A. D’Arg.]

L'Ukip, movimento libertarian (dicitur), è parte del recente (2009) gruppo antieuropeo Europe of Freedom and Democracy (EFD), formatosi nel Parlamento Europeo (ça va sans dire: la bandiera del gruppo potrebbe essere l'italico motto Tengo famija), cui aderiscono (oltre alla LN e all'UKIP), il Dansk Folkeparti, il Laïkós Orthódoxos Synagermós (GR), Tvarka ir teisingumas (Lituania), Veri Finlandesi, il Mouvement pour la France, Francia Libertas, Staatkundig Gereformeerde Partij (Paesi Bassi), il Partito Nazionale Slovacco. Nemmeno loro vogliono quel rottame statalista (pro domo sua e basta, s'intende; quanto al resto del mondo, il vecchio fascio è ultraliberista) di Borghezio. 'Nuff said.

mercoledì 12 ottobre 2011

Maurilio 'o lione

Chi è il babbeo che ha pronunciato la seguente frase? "Umberto Bossi dice che ci sono milioni di persone con le armi pronte a lottare per la Padania? io sono uno di quelli". Semplice, Maurilio Canton, neosegretario provinciale della Lega Nord a Varese, un tizio che non si è "fatto da sé", ma è stato imposto da altri (senza voti: il "Capo" comanda al gregge, mica chiede il suo parere), ovvero da un "ministro" che giura sulla Costituzione di uno Stato e vaneggia (anche per ragioni mediche) sulla costruzione di un altro. Finché "lasceremo correre" questo tipo di violazioni sostanziali del patto civile, saremo costretti a sopravvivere in uno Stato "feudale". Dal clientelismo geotrasversale della DC al "potentato locale" leghista, la "mafia dal volto istituzionale" continua a prosperare. Ora, io sono comunista, ma in quella "Libia gheddafiana" che è l'Italia *tutta*, un capitalismo funzionante sarebbe già un passo avanti. E una legalità che fosse in grado di sbattere in galera Maurilio 'o lione e Umberto 'o "ministro" (e pupo al séguito) sarebbe già una base di (ora) impensabile civiltà.

Saya & Scilipoti

Cosa c'è di peggio di chi dichiara di volere "l'espulsione immediata e coatta di tutti i non-italiani", specialmente i musulmani -- immagino -- visto che l'Islam "è una religione di morte"? E questo bel tomo, che dichiara di non essere fascista (si vergogna, evidentemente: preferisce mimetizzarsi fra la neo-feccia, l'ambiente preferito dalla vetero-feccia), è un alleato di Scilipoti, il peon maximus, l'opportunista all'ennesima potenza, la stampella di nonno Berlusconi. Ora, i fascisti (purtroppo) esistono, i vermi pure, i vermi fascisti sono mera conseguenza logica, ma la somma sayano-scilipotica di impudenza, ignoranza, disonestà, cafoneria, disprezzo per gli umani, sonofabitchship sordiana e sudiciume morale --- beh, è una costellazione che raramente si allinea. Perfino in Italia.